Elisa Mereghetti
Regista e documentarista, ha diretto più di 40 documentari, con particolare attenzione alle tematiche antropologiche e dello sviluppo nel Sud del mondo. Il suo documentario ”Eyes Wide Open - Ad occhi aperti” sulla figura di Catherine Phiri e il problema degli orfani dell'AIDS in Malawi, ha ricevuto il sostegno dal Programma Media Plus della Comunità Europea ed è dedicato alla campagna delle Nazioni Unite “Africa 2015 – Millenium Goals”. Ha diretto un documentario per il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) sulla salvaguardia dell'ambiente marino in Cina e nelle Filippine. Ha prodotto la serie televisiva "Economia e ambiente: una sfida per le donne senegalesi", realizzata da Ethnos/Pidgin con il contributo della Commissione Europea - DGVIII/Sviluppo. Ha curato la regia di "Ritratto di Altinè nella stagione secca" e "Per non restare a braccia conserte". Realizza filmati sulla cooperazione allo sviluppo per conto di diverse organizzazioni non governative; tra questi il reportage "Gerusalemme Città contesa", e due reportage sulla desertificazione in Italia e in Burkina Faso per il COSPE (Cooperazione allo Sviluppo dei Paesi Emergenti). Per l'AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) ha curato la regia, tra gli altri, di "Hopeful Steps" e "Il mugnaio, il contabile e altre storie", su progetti di Riabilitazione su Base Comunitaria in Guyana e in Indonesia. Dal 1987 collabora con l'antropologa americana Judith Gleason, con la quale ha realizzato diversi documentari: "Mother of the Waters" (Madre delle Acque, 1988), sul culto della dea del mare Yemanjà nella cultura afro-brasiliana; "Diventare donne a Okrika" sui rituali di iniziazione femminile nel Delta del Niger (Nigeria); "The King does not Lie" (Il Re non Mente, 1992), sull'iniziazione nella religione Afro-Cubana della Santeria; "Fiori per Guadalupe", sul culto delle Madonna di Guadalupe in Messico. Per la rubrica di RAI3 "GEO - VIAGGIO NEL PIANETA TERRA" ha curato la regia di diversi documentari naturalistici in Italia e all'estero, tra cui una serie sugli aspetti faunistici, botanici e geologici dell'Islanda. Ha lavorato per diversi anni presso la RAI Corporation di New York come produttrice e assistente alla regia.
